Il corpo nel presente e la mente nel passato: suggerimenti pratici per coppie felici

04 Ott 2014

Come certamente anche a molti di voi, mi è capitato di conoscere delle coppie “separate” legalmente che non hanno mai divorziato.

Si sentono al telefono con una frequenza regolare, si preoccupano l’uno della salute dell’altro e corrono quando l’ ”ex” sta male, si sorridono con gli occhi quando si incontrano “per caso” e ci tengono ad essere informati sulle attività (lavorative e extra-lavorative) nelle quali l’ex partner è coinvolto.

Quando parlano l’uno dell’altra lo fanno con stima e calore, e non accettano critiche rivolte alla persona che ha condiviso con loro una parte così importante della vita.

Ricordano spesso le esperienze condivise e, ricordandole, godono delle sensazioni positive che li riportano nel passato.

Nonostante questo, sono “separati” legalmente e spesso uno dei due ha un nuovo “compagno” o “compagna” al quale dedica lo spazio che rimane, nella mente e nel cuore.

Mi sono spesso chiesta che cosa si dicono per giustificare questa situazione e, soprattutto, se sono Felici.

Parlando con alcuni di loro ho notato che usano spesso questa espressione: “tanto non amerò più nessuno come lui/lei”. Certo! Penso io. Forse perché amano ancora lui o lei  ma, per motivi di orgoglio e perché “non si può tornare indietro” preferiscono vivere con il corpo nel presente e con la mente nel passato. E, quando si verifica questa situazione, raramente si è Felici.

Spesso vivono l’avvenuta separazione come un fallimento, e preferiscono soffrire nel presente piuttosto che perdonare e ri-costruirsi insieme, utilizzando come fondamenta della nuova casa interiore quelle emozioni “di testa e di cuore” che ancora oggi il solo ricordo dell’altro suscita.

Come potrebbero tornare ad essere Felici? 

E come potrebbero altre coppie evitare di separarsi per poi pentirsi?

  1. Potrebbero abbandonare l’idea “televisiva” che dipinge l’amore di coppia come una relazione idilliaca nella quale “tutto deve sempre andare bene” e “ognuno deve sempre fare la cosa giusta”;

  2. Potrebbero ricominciare condividendo con sincerità i propri bisogni e cercando il modo di soddisfarli “aiutandosi” nel quotidiano;

  3. Potrebbero scrivere i Valori che condividono e che sono alla base della loro speciale coppia e appenderli in un luogo ben visibile per rileggerli ogni volta che si presenta una difficoltà;

  4. Potrebbero prendersi del tempo di qualità ogni mese per pianificare insieme il futuro e per decidere come agire per trasformarlo in realtà;

  5. Semplicemente, potrebbero imparare ad associarsi con intensità alle qualità positive del proprio partner e a dissociarsi dagli inevitabili difetti.

  6. Potrebbero ricordarsi ogni giorno che la “coppia ideale” è solo un’idea e che l’ADESSO INSIEME è ciò che conta.

4 Comments
  • Mario ha detto:

    Trovo questo articolo, ricco di spunti di riflessione. La seconda parte, improntata sulle possibili strategie da utilizzare per consolidare un rapporto, è chiara e volta all’azione.

  • Claudia ha detto:

    Ciao Maurizia trovo il tuo pezzo veramente stimolante e concreto soprattutto laddove parli della falsità della tv dove la problematica e’ sempre affrontata in maniera più che superficiale. Claudia del barba

    • Maurizia ha detto:

      Grazie Claudia! Mi fa piacere che tu sia d’accordo con me sui falsi modelli che la TV continuamente ci propina in modo diseducativo.

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